Volkswagen Touareg R eHybrid Volkswagen Touareg R eHybrid

Volkswagen Touareg R eHybrid: ecologica, ma sportiva

Dopo la presentazione del modello base, giunge l’ora della versione prestazionale, la proposta di punta della Casa automobilistica tedesca nei suv. Come ben sapranno i fan della compagnia, l’aggiunta della R nella nomenclatura dei modelli VW identifica le varianti più spinti nelle performance. Ebbene, la Volkswagen Touareg R eHybrid porta il tutto al livello successivo. Il dipartimento addetto a occuparsene si è rimboccato le maniche per andare incontro alle esigenze dell’affezionata clientela. Ne deriva una vettura pronta a lasciare il segno, sotto vari punti di vista. Non ci riferiamo soltanto all’aspetto meccanico, dove, comunque, si concentrano la prevalenza degli sforzi. L’operato del marchio interessa altresì l’estetica e la dotazione di bordo, senza poi dimenticare il minor impatto ambientale.

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Per andare incontro alle esigenze del pubblico di riferimento, lo staff ha curato in maniera scrupolosa ogni singolo dettaglio. Il risultato finale è quanto abbiamo sotto i nostri occhi. Preso atto delle richieste del pubblico di riferimento, la VW ha cercato di superarsi, consapevole di dovere creare qualcosa di unico e incomparabile con la concorrenza, nei limiti del possibile. Difatti, il prezzo del listino è elevato, partendo da 93.870 euro. Dei soldi probabilmente ben investiti nel veicolo, che, come ci tengono a sottolineare gli stessi alti rappresentanti della compagnia, costituisce la punta di diamante dell’offerta commerciale.

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Andiamo allora a scoprire quali sono le caratteristiche dell’esemplare. Anzitutto, passiamo in rassegna il look, con un particolare accento posto sulle peculiarità in confronto alla Touareg “normale”. Dopodiché, passeremo in rassegna gli interni, provando a capire se lo spazio garantito sia o meno sufficiente e quale evoluzione ha avuto la strumentazione. Infine, ci focalizzeremo sulle motorizzazioni e le soluzioni adottate con la meccanica.

Volkswagen Touareg R eHybrid: gli esterni

Partendo dal presupposto che la Volkswagen Touareg R eHybrid riprende i tratti distintivi della proposta canonica, cerca comunque di differenziarsi nei particolari. Magari a prima occhiata passeranno in secondo piano, tuttavia dei ritocchi le conferiscono ulteriore personalità. Per capire cosa intendiamo basta osservare la tonalità Black Style adottata praticamente un po’ ovunque, ad esempio negli specifici inserti del paraurti anteriore, nei mancorrenti sul tetto e nei terminali di scarico. Delle sfumature, è chiaro, ma comunque destinati a essere subito colti dagli appassionati. A ciò si aggiungono le pinze freno blu con tanto di logo R, una sorta di firma dell’autore, mentre nel lato “B”, l’illuminazione rossa mette in risalto il logo VW.

Rimanendo sul logo R, gli specchietti retrovisori esterni lo proiettano sotto forma di illuminazione perimetrale e distingue anche le modanature sottoporta. Se parliamo dell’abitacolo sono da segnalare gli accenti di blu posti qua e là, a richiamare la natura ibrida del powertrain. Sempre di colore blu sono le cuciture della pelle Puglia sostenibile, disponibili a mo’ di optional. Il pacchetto base prevede, invece, i sedili in pelle design Vienna con cuciture Crystal Grey.

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I cerchi in lega raggiungono una dimensione di 21 pollici, caratterizzati dallo stile “Leeds”, attribuito altresì alle sospensioni pneumatiche. Il tetto scorrevole panoramico e la chiave del veicolo con cappuccio rivestito in pelle e logo R impreziosiscono il pacchetto. In alternativa, è possibile selezionare dei cerchi in lega sempre da 21 pollici dalla diversa estetica sempre oppure da 22 pollici. Previo esborso di un extra, gli automobilisti avranno pure voce in capitolo sulla vernice adottata. Anziché la consueta tinta Lapiz Blue metallic R vi sarà l’opportunità di adottare la tonalità opaca opzionale Silicon Grey matt.

Gli occupanti si troveranno a proprio agio a bordo del veicolo, complice l’impianto di climatizzazione a 4 zone. Il capo del dipartimento di marketing e vendite di Volkswagen R, Peter Jost, ha definito la Touareg R eHybrid quale proposta numero uno in assoluto. Le parti chiamate a occuparsene hanno cercato di dare vita a qualcosa di unico e di grande valore. Hanno esaminato diversi aspetti, dalla dinamica di guida alle prestazioni, dalla sensazione di benessere percepita a bordo all’equipaggiamento personalizzato.

Si sono prodigati a definire ciascuna caratteristica con cura scrupolosa, affinché il risultato finale differenziasse l’auto dal resto della famiglia. Il risultato è quanto mostrato negli scatti ufficiali, condivisi in quest’articolo. La vettura promette di raggiungere delle performance convincenti nei tratti off-road. Le difficoltà incontrate lungo il cammino non metteranno in particolare difficoltà la Volkswagen Touareg eHybrid, che fa della versatilità un marchio di fabbrica. Inoltre, è indicata per eseguire dei compiti impegnativi, con un rimorchio capace di reggere un peso di 3,5 tonnellate.

Interni

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A proposito della tecnologia di bordo, la Volkswagen non è certamente andata al risparmio. Difatti, introduce delle innovazioni niente male, che accrescono il valore complessivo. Uno dei punti cruciali è costituito dall’Innovision Cockpit. Seppur presente già in precedenza, stavolta il discorso cambia, poiché rivisto nei tratti estetici. Inoltre, la squadra informatica si è data parecchio da fare così da rendere l’interfaccia ancora più user-friendly. In pochi minuti viene presa la necessaria confidenza, a prescindere dal proprio grado di alfabetizzazione digitale. Anche le persone con qualche annetto in più sulle spalle, o comunque poco interessati alle novità hi-tech, vi acquisiranno familiarità.

Le funzioni saranno gestibili mediante lo schermo touch centrale da 15 pollici, vale a dire da 38 cm. Chi siederà al volante troverà poi davvero comodi i fari a matrice IQ.LIGHT HD. Il nome sottolinea fin dal principio l’alta risoluzione e, a giudicare dal numero di LED interattivi (oltre 38 mila), è difficile obiettare. Il fascio crea un tappeto luminoso lungo la corsia di marcia e illumina la strada. Per quanto sembrino delle sottigliezze, in realtà hanno un ruolo cruciale nella prevenzione degli incidenti.

Non per niente le principali realtà dell’automotive stanno destinando dei corposi investimenti. E per il parcheggio? Le manovre diverranno un gioco da ragazzi, sia in entrata sia in uscita, con la dotazione hi-tech integrata a richiesta. Il Park Assist Pro permette di prendere le redini del mezzo con lo smartphone e di eseguire, perciò, il parcheggio in modo telecomandato. È giusto questione di scaricare l’app Volkswagen sul rispettivo dispositivo mobile, connetterlo alla Volkswagen Touareg R eHybrid e il resto verrà da sé. Le operazioni diverranno semplici semplici anche in spazi parecchio stretti. Una situazione estremamente comune soprattutto per coloro che vivono in città o, comunque, nelle strette adiacenze. La congestione del traffico è un’altra questione affronta dai tecnici, in merito all’impatto sull’ecosistema.

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Lo abbiamo detto in apertura: il powertrain è ibrido e ciò va a ridurre di parecchio le emissioni di anidride carbonica durante l’utilizzo. Al propulsore turbo a sei cilindri da 3.0 litri si aggiunge un modulo elettrico, per una potenza complessiva di 462 CV (340) e 700 Nm di coppia motrice massima. Impiega 5,1 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima raggiungibile è di 250 km/h. E anche il sistema di trasmissione compie un passo in avanti, nonché le sospensioni, la cui elettronica è collegata a un sensore di carico sul tetto. L’affinamento delle sospensioni e dei sistemi di controllo della Volkswagen Touareg eHybrid risponde alle esigenze di una stabilità da prima della classe, utile ad affrontare i sentieri impervi e accidentati.  

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