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Stellantis superiore a Volkswagen? Le vendite del terzo trimestre parlano chiaro

Stellantis aumenta le immatricolazioni nel 2023 e dà sempre più fastidio al gruppo Volkswagen: è lei la regina del Vecchio Continente?

È un bilancio in chiaroscuro per Stellantis nel terzo trimestre 2023. Durante il periodo che va da luglio a settembre ha registrato 200.826 targhe, in crescita del 15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022, quando si erano fermate a 174.664 unità. Meglio delle altre due big, i gruppi Volkswagen e Renault. Eppure, a dispetto della crescita, la quota di mercato è scesa dal 17,2 per cento al 16,6 per cento. Ciò che può sembrare un controsenso ha una ragione chiara: i miglioramenti compiuti dall’industria automobilistica nel Vecchio Continente.

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Stellantis: le immatricolazioni aumenta di più rispetto ai gruppi Volkswagen e Renault

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Sebbene sia ben lontana dal raggiungimento del suo pieno potenziale, ha dato degli importanti segnali di ripresa. Nel nove mese dell’anno sono state 1.166.728 le targhe complessive, equivalenti a un più 11,1 per cento. Invece, in termini di cumulato le registrazioni sono state 9.684.894, corrispondente a un più 17 per cento. Chi lo scrive è Acea, l’associazione europea delle Case europee, nel report pubblicato ieri, venerdì 20 ottobre 2023.

Tornando a Stellantis, il conglomerato italo-franco-americano ha piazzato 1,65 milioni di veicoli nei primi nove mesi del 2023, corrispondenti a un incremento del 5,5 per cento sullo stesso periodo del 2022. In merito, invece, ai singoli brand, chi ne esce particolarmente rafforzata è Opel, capace di aumentare le vendite del 24 per cento. Nel recente periodo la compagnia tedesca è apparsa in buono stato di forma. Tanti progetti sono in via di definizione e, stando alle dichiarazioni dell’AD Florian Huettl, entro il 2025 il Fulmine lancerà delle elettriche a 25 mila euro.

Se riuscisse nel proprio intento, allora avrebbe compiuto una piccola impresa. Nel recente periodo ha centrato l’obiettivo Citroen con la e-C3, offerta a 23.300 euro. Sulla francesina nascerà pure la Fiat Panda, perciò la torinese potrebbe aggirarsi sulle stesse cifre. Non è dato sapere se Opel abbia intenzione di costruire le BEV di sua competenza nel Vecchio Continente, alla pari del Double Chevron. Che lo ha messo bene in evidenza, non essendo tanto scontato. Difatti, la Dacia Spring è nata in Cina e il listino a partire da 21 mila euro dipende dalla scelta compiuta.

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A onor del vero, Jeep è stato il brando di Stellantis a riportare il maggior incremento percentuale. Il Costruttore americano ha conseguito un esaltante incremento del 122 per cento, tuttavia i volumi risultano inferiori rispetto a Opel. Seguono Alfa Romeo (più 17 per cento), Citroen (più 11 per cento), Fiat (più 8,3 per cento) e Peugeot (7,2 per cento). L’unica a perdere terreno è stata DS, scesa del 3,6 per cento.

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