Stellantis, il gruppo che è nato dall’unione tra FCA e PSA, sta per concludere un accordo con il governo italiano per la produzione di auto nel nostro Paese. Lo ha annunciato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che è intervenuto in occasione del Forum della Piccola Industria di Confindustria a Pavia. Il ministro Urso ha annunciato che presto sarà presentato un accordo con Stellantis, il gruppo nato dalla fusione per incorporazione tra FCA e PSA. L’obiettivo è di produrre un milione di veicoli in Italia, come riportato da diverse fonti giornalistiche. Urso ha affermato che l’intesa con Stellantis si basa su quella già stipulata con l’Anfia, l’ente che rappresenta i produttori di auto, e che implica “mete molto elevate”.
Urso conferma che l’accordo da un milione di auto all’anno con Stellantis è vicino
Con Stellantis, il ministro Urso vuole assicurare la continuità e lo sviluppo della produzione automobilistica in Italia, dove il gruppo ha 12 fabbriche e più di 50 mila lavoratori. Tra le iniziative in programma, come vi abbiamo già detto, ci sarà la realizzazione di un quinto modello a Melfi, dove ora si fanno le Jeep Renegade e Compass e la Fiat 500X. Si tratterebbe di una nuova Jeep, che potrebbe essere un SUV elettrico o ibrido successore di Compass. Ma si ipotizza anche il trasferimento in Italia di qualche modello che era previsto di fare all’estero in uno dei siti di Stellantis nel nostro paese.
Il ministro Urso ha dichiarato di essere disponibile a ospitare in Italia altre case automobilistiche, in particolare quelle che si concentrano sui veicoli elettrici e sul passaggio energetico. “Stiamo facendo sforzi significativi per far venire nel nostro Paese altre case automobilistiche”, ha detto.
Si tratta dunque di una ottima notizia per il settore automobilistico del nostro paese che ormai da molti anni registra pesanti cali della produzione e dell’occupazione ma che con questo accordo tra il governo italiano e Stellantis potrebbe finalmente risollevarsi alleviando così le preoccupazioni di Sindacati e lavoratori.
Si spera che presto vengano annunciati nuovi dettagli su come il gruppo automobilistico guidato dal CEO Carlos Tavares intende raggiungere questi numeri e quali modelli saranno prodotti in futuro nel nostro paese oltre a quelli già annunciati da tempo.