Un piccolo numero di modelli Porsche Taycan è stato richiamato nelle scorse ore a causa di problemi alle sospensioni. Nell’avviso di richiamo, la casa automobilistica tedesca afferma che i singoli collegamenti a vite sul braccio di sospensione superiore sull’asse posteriore non sono stati serrati secondo le specifiche. Connessioni filettate allentate possono far sì che i componenti delle sospensioni selezionati si spostino oltre la posizione prevista.
Bulloni allentati: richiamate 35 Porsche Taycan
Fortunatamente, il richiamo si applica solo a 35 modelli di Porsche Taycan rilasciati tra il 17 giugno 2020 e il 16 novembre 2020. La casa automobilistica ha utilizzato i registri di produzione per identificare i veicoli potenzialmente interessati. Porsche risolverà il problema installando nuovi dadi e bulloni e serrandoli secondo necessità. Anche altri componenti del veicolo saranno controllati per eventuali danni e, se necessario, sostituiti.
I concessionari saranno informati del richiamo entro e non oltre il 1 dicembre 2021 e i proprietari il 18 gennaio 2022. Questa non è la prima volta che Porsche Taycan viene richiamata. A luglio, Porsche ha confermato un altro richiamo a causa di un problema che avrebbe potuto comportare una perdita di potenza per la berlina elettrica. In quel caso a non funzionare correttamente sarebbe stato il software.

Il produttore dell’auto ha rilasciato rapidamente un aggiornamento software per risolvere il problema. Questo richiamo arriva solo un mese dopo che la Porsche Taycan è stata richiamata negli Stati Uniti a causa della possibilità che il braccio posteriore inferiore si possa rompere. Anche diversi modelli Porsche Panamera sono stati coinvolti in questo richiamo.
Vedremo dunque se nei prossimi giorni arriveranno ulteriori notizie a proposito di questo richiamo che comunque riguarda solo poche unità e per il quale per il momento non si segnalano incidenti o problemi.
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