Se in Ferrari non credono nella guida autonoma, poiché toglierebbe il piacere di guida alla clientela, Mercedes sposa la filosofia opposta. La prospettiva solletica parecchio le fantasie della Casa di Stoccarda, che oltreoceano a inizio anno ha ottenuto il via libera da alcuni Stati per introdurre il livello 3. Ora è la prima ad adottare le luci turchesi, in modo da avvisare gli altri utenti della strada circa il suo funzionamento. Ciò sarà utile pure nei confronti delle Forze dell’Ordine, invitate a stare tranquilla qualora dovessero scorgere il conducente dedicarsi ad altre attività mentre siede al volante. Le sessioni di prova avranno luogo in California e in Nevada.
Mercedes: con le luci turchesi si riconosceranno quelle a guida autonoma
Quando si fa un confronto tra il mondo occidentale e la Cina nell’automotive il pensiero corre subito all’elettrico. Tuttavia, pure sul “selfless driving” notiamo un gap evidente. Lo Stato asiatico è fresca di passaggio al livello 4, compiuto dalla JiYue Robocar 01. Svelata a Shanghai, la sofisticatissima vettura segna una tappa storica. Ma il traguardo tagliato da Mercedes non è meno importante, anzi. Nessuno prima di lei aveva ottenuto il via libera dagli enti competenti per sostenere i test in strade aperte al pubblico. Diversamente dalle soluzioni precedenti, l’automobilista ha modo di distogliere lo sguardo dalla strada.
In un insieme circoscritto di situazioni, sia chiaro. Scordatevi di chiudere gli occhi e concedervi un riposino. Uno scenario da Ritorno al futuro forse diventerà realtà un giorno, che continua a rimanere lontano, giacché i livelli totali di guida autonoma sono pari a 6. La strada è, insomma, lunga e tortuosa, intanto accontentiamoci dei notevoli progressi compiuti, specie da Mercedes, che da sempre fa dell’innovazione la sua cifra distintiva. Senza l’invenzione del motore a scoppio di Gottleb Daimler oggi la percezione delle distanze sarebbe la stessa dell’Ottocento.
Quella del colore turchese è un’idea piuttosto curiosa. Nessuno lo aveva adottato fino a oggi ed è proprio questo il motivo dietro la curiosa decisione. Differenziarsi rispetto al resto delle vetture circolanti permetterà di catturare in pochi attimi l’attenzione generale. La speranza del Costruttore tedesco è di veder adottata la soluzione in massa. La tonalità è altamente e differenziata da quelli chiari già in uso sui veicoli passeggeri. Nelle Mercedes saranno collocate sia davanti sia dietro, nonché sugli specchietti laterali delle macchine provviste di Drive Pilot.