Le Mercedes sono sempre state sinonimo di lusso e prestigio, ma c’è stato un tempo in cui il loro valore non si misurava solo con dotazioni tecnologiche avanzate e un marchio blasonato. Fino agli anni Novanta, quando acquistavi una Mercedes, stavi investendo in un’auto costruita per durare una vita intera, un veicolo progettato con una qualità costruttiva ineguagliabile e una longevità fuori dal comune.
In quegli anni, c’erano concorrenti che offrivano vetture più veloci, con più optional, ma nessuna poteva vantare la stessa solidità e affidabilità di una Mercedes. Le berline di Stoccarda erano un mix perfetto di comfort, silenziosità e sicurezza. Tra tutte, la Mercedes W124, una (la) Classe E, è ancora oggi considerata l’ultima vera rappresentante di questo spirito: un modello che incarna i valori di qualità e robustezza che hanno reso il marchio una leggenda.

La tradizione delle grandi berline Mercedes affonda le radici nella serie Stroke 8 (W114 e W115), le prime vetture dotate di sospensioni indipendenti e freni a disco su tutte le ruote. Il loro livello di comfort era straordinario per l’epoca, così come l’affidabilità dei loro motori. Il cinque cilindri diesel OM617 da 3,0 litri, presente sulla W115 300D, era considerato praticamente indistruttibile.
Questa filosofia è stata poi portata avanti dalla W123, che ha introdotto ulteriori innovazioni in termini di sicurezza e tecnologia, fino ad arrivare, nel 1995, alla W124, il modello che ha rappresentato l’apice del marchio. Non la più classica, ma probabilmente la più bilanciata, con la solidità di una vera Mercedes d’altri tempi. Basta guardare le strade d’Europa per accorgersi che molte W124 sono ancora in servizio. Non sono più diffuse come un tempo, ma continuano a macinare chilometri senza fatica, una testimonianza della loro eccezionale durabilità.

Uno dei motivi per cui la W124 è ancora tanto amata è il suo comfort di guida. Viaggiare a bordo di questa berlina è come adagiarsi su un sofà di lusso, con sospensioni che assorbono ogni asperità della strada e un isolamento acustico che crea un’esperienza di guida quasi surreale. Ogni comando è ergonomico, ogni pulsante ha una risposta precisa. Ma la vera magia della W124 sta nella sua incredibile facilità di manutenzione. Le Mercedes di quell’epoca erano progettate per essere riparate con pochi strumenti.
Le Mercedes di una volta erano costruite come carri armati. Chiudere la portiera di una W124 restituiva un suono sordo e solido, un segnale inequivocabile della qualità dei materiali e dell’attenzione ai dettagli. Ma anche la W124 ha visto i primi segni del cambiamento che avrebbe colpito la Mercedes negli anni successivi. Verso la fine della sua produzione, alcuni esemplari soffrivano di cablaggi elettrici biodegradabili, che si deterioravano prima del previsto. Un piccolo campanello d’allarme su quella che sarebbe diventata una progressiva perdita di affidabilità per il marchio.
La W124 rappresenta un’epoca in cui le auto non venivano aggiornate ogni due anni con restyling superficiali, ma mantenevano una coerenza stilistica e ingegneristica per lunghi periodi. Un’epoca in cui una Mercedes non diventava obsoleta dopo pochi anni, ma restava una scelta valida e prestigiosa per decenni. Oggi, l’industria è cambiata, e sebbene Mercedes continui a produrre auto tecnologicamente avanzate, la sensazione di indistruttibilità che caratterizzava modelli come la W124 appartiene ormai al passato.