Lancia, parla il CEO: “Ypsilon non solo per donne”. Nuovi dettagli anche sulla Gamma

Francesco Armenio
Luca Napolitano, CEO di Lancia, afferma che la nuova generazione di Ypsilon non è più solo per donne come in precedenza.
lancia ypsilon
Screenshot

Lancia ha dato inizio alla sua nuova era con l’arrivo della nuova Ypsilon, sebbene le vendite nel 2024 siano state un po’ deludenti. Luca Napolitano, amministratore delegato di Lancia, ha fatto un bilancio del 2024 e discusso del futuro della casa automobilistica ai microfoni di Radio24 nel programma Strade Sicure.

Lancia, il CEO ottimista sulla Ypsilon e svela nuovi dettagli per il futuro

Lancia Ypsilon

“Il 2024 ha rappresentato un anno fondamentale per noi”, ha spiegato Napolitano. “Dal febbraio 2021 abbiamo lavorato intensamente al piano di rilancio, presentando a settembre dello stesso anno una strategia decennale di rinascita. Questo progetto include tre nuovi modelli, il riposizionamento del marchio e la sua espansione oltre i confini italiani. Con il lancio della Ypsilon abbiamo iniziato a concretizzare questo ambizioso piano che segna la ripartenza di un marchio storico, generando naturalmente grandi aspettative”.

Lancia ha partecipato al recente Motor Show di Bruxelles, un’esperienza che il CEO ha descritto come “molto interessante. È stato entusiasmante vedere tanti appassionati nonostante un contesto di mercato ancora incerto. Questo entusiasmo ci ha dato grande energia e ha rappresentato un’opportunità importante per il ritorno di Lancia in un mercato da cui eravamo assenti da tempo”.

Lancia Ypsilon HF Rally4

Riguardo all’espansione internazionale, ha aggiunto: “Abbiamo riportato Lancia in Spagna, Francia, Olanda e Belgio. La nostra strategia non punta a pochi grandi concessionari, ma a una rete capillare. Solo in Belgio e Lussemburgo abbiamo già inaugurato 14 punti vendita. A Bruxelles abbiamo presentato la nuova Ypsilon, insieme alla sorpresa HF Rally 4 con cui torneremo nel mondo dei rally, evento impreziosito dalla presenza di Miki Biasion”.

Ha inoltre precisato: “Il nostro obiettivo primario è l’eccellenza. Lancia non deve necessariamente competere in tutti i segmenti o conquistare ogni tipo di clientela: non è questo che Stellantis si aspetta da noi. La nostra missione è collaborare con Alfa Romeo e DS per consolidare la presenza del Gruppo nel segmento premium europeo, puntando sulla qualità dei nostri prodotti. In questa fase ci stiamo concentrando sui quattro nuovi mercati esteri oltre all’Italia. Se dimostreremo di saper operare con successo, procederemo con ulteriori espansioni”.

Per quanto riguarda la Ypsilon, Napolitano mantiene il suo ottimismo: “Si tratta di un modello completamente rinnovato rispetto al predecessore. È stata una scelta coraggiosa, considerando che circolano ancora quasi un milione di Ypsilon della generazione precedente, ma siamo convinti di aver intrapreso la direzione giusta. I clienti la percepiscono come futuristica, segno che la nostra visione è corretta. La nuova Ypsilon non è semplicemente l’erede della precedente, ma ha il compito di rilanciare il marchio con un posizionamento differente. Se la vecchia Ypsilon aveva un pubblico prevalentemente femminile, circa il 70%, la nuova ha raggiunto un perfetto equilibrio, con una clientela equamente divisa tra uomini e donne. Stiamo attraendo clienti da marchi come Audi, Mini, Toyota e Volkswagen, un risultato che ci soddisfa molto. Abbiamo raccolto oltre 10.000 ordini nella seconda metà dell’anno e affrontiamo il 2025 con solide basi per continuare a crescere”.

lancia gamma

Dopo la Ypsilon, Lancia presenterà la nuova Gamma, prevista per il 2026: “A metà 2025 lanceremo la Ypsilon HF, una vettura potente con 280 cavalli, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Sarà più larga, più bassa e dal carattere decisamente più sportivo. Miki Biasion ci sta offrendo un contributo prezioso nello sviluppo, che stiamo portando avanti presso il centro prove di Balocco. Parallelamente, stiamo lavorando al nostro secondo nuovo modello, la Lancia Gamma. Abbiamo scelto questo nome perché riflette il suo design fortemente innovativo. Sarà una sportback di 4,70 metri, prodotta a Melfi sulla piattaforma STLA Medium, con un’autonomia superiore ai 700 km nella versione elettrica, trazione integrale e disponibile anche in versione ibrida. Ho già avuto l’opportunità di guidare la HF e posso assicurarvi che è fantastica. Infine, il terzo e ultimo passo del nostro piano sarà la Delta. Su questo modello abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo le idee molto chiare su come realizzarla”, ha concluso.

  Argomento: 
X