Se siete appassionati di Fast & Furious, sapete bene che poche auto possono vantare lo status leggendario della Toyota Supra Mk4 (di quarta generazione). Sì, quella stessa Supra arancione sgargiante guidata dal personaggio Brian O’Conner (Paul Walker) nel primo film, che ha dato filo da torcere alla Charger nera di Dominic Toretto.

Ma oggi non parliamo della Supra originale, bensì di una sua “sorella” cinematografica: la Toyota Supra “Slap Jack”, comparsa nel sequel 2 Fast 2 Furious. L’auto, infatti, è stata ritrovata abbandonata in un campo, in condizioni tutt’altro che ottimali. Una scena che farebbe scendere più di una lacrima a ogni buon appassionato di sportive giapponesi e della lunghissima saga cinematografica.
Il secondo film della saga ha portato in scena nuove vetture iconiche, tra cui la Mazda RX-7 Veilside di Han e la Nissan Skyline GT-R R34 di Brian, ma anche la Supra dorata di Slap Jack, protagonista di una delle gare più memorabili della pellicola. Dietro le quinte, Craig Lieberman, l’esperto tecnico che ha lavorato sui primi due film, ha rivelato che questa Supra era leggermente modificata rispetto alla versione del primo film. Sempre di un vero cimelio del mondo del cinema si parla. Eppure, pare che qualcuno non abbia apprezzato troppo (per dirla con un eufemismo) questo pezzo di storia di corse clandestine sul grande schermo.

Una delle stunt car, però, ha fatto una fine decisamente ingloriosa. La Supra di Slap Jack, anni dopo la pellicola, è riapparsa quasi per caso, grazie a una foto che la ritraeva abbandonata in un campo, lasciata a marcire come una vecchia carcassa di ferro arrugginito.
Non è un caso isolato: molte auto da film finiscono così, perché chi le compra sottovaluta il costo del restauro. Riuscirà la Supra “Slap Jack” a tornare in vita? Incrociamo le dita, perché un’auto con una storia così merita decisamente di più.