KIA ha puntato su un obiettivo decisamente ambizioso, ovvero quello di puntare a vendere 1,6 milioni di veicoli elettrici già entro il 2030 guardando quindi ad un complessivo maggiore rispetto all’obiettivo iniziale fissato in 1,2 milioni. Per mettere in pratica questa prerogativa, il costruttore sudcoreano ha pianificato l’introduzione in gamma di almeno due veicoli elettrici ogni anno puntando quindi su una gamma decisamente solida pari a 15 veicoli elettrici a disposizione entro il 2027. Tra i protagonisti di questa nuova gamma di elettriche c’è anche la nuova KIA EV5, ovvero l’atteso SUV compatto che si baserà sui nuovi dettami stilistici proposti di recente con l’introduzione sul mercato della nuova KIA EV9.
Svelato già durante il Chinese EV Day 2023 svoltosi lo scorso marzo, il concept della futura KIA EV5 ha ricevuto notevoli elogi soprattutto per ciò che riguarda l’impostazione stilistica che appare decisamente moderna e squadrata. Questo SUV compatto andrà ad affiancare la nota KIA Sportage puntando però su una configurazione da veicolo elettrico e destinato ad occupare un posizionamento inferiore, in gamma, rispetto appunto alla nuova EV9.
Mentre i primi prototipi camuffati non sono stati ancora avvistati, possiamo introdurre una prima analisi rispetto a ciò che sappiamo al momento sul SUV compatto ed elettrico di casa KIA.
Il design della futura KIA EV5 si rifarà a quello della EV9
Traendo ispirazione dall’architettura, la nuova KIA EV5 adotterà un aspetto particolarmente spigoloso e muscoloso prendendo in prestito quanto si è già visto a bordo della nuova KIA EV9. Questa influenza in termini di design si traduce però in un’impostazione generale ora più compatta che consente alla KIA EV5 di mantenere comunque un carattere unico e personale.
A cominciare dal frontale che adotta la nuova impostazione stilistica nota come “Digital Tiger Face” che presenta una barra luminosa a LED a tutta larghezza e la tecnologia di illuminazione Star Map di KIA, che introducono ad un frontale pulito e imponente. Altrove la KIA EV5 introduce invece una miscela uniforme di curve morbide e spigoli vivi. Nel complesso l’intera impostazione della EV5 appare gestita in maniera squadrata e verticale, caratterizzata pure da un effetto “tetto galleggiante” che ne accentua il dinamismo visivo. Le lamiere profondamente scolpite e fiancate larghe completano un aspetto che appare decisamente deciso, mentre i fanali posteriori a LED con caratterizzazione a C disposti a tutta larghezza, lo spoiler e un pannello laterale a contrasto completano l’estetica della sezione posteriore.
Il design che andrà invece a caratterizzare gli interni della futura KIA EV5 si rifarà a quello del concept che oggi appare particolarmente lineare, con linee orizzontali decise e materiali interessanti che guardano a prodotti riciclati ed ecologici. A differenza degli attuali modelli a marchio KIA, il quadro strumenti digitale e lo schermo destinato all’infotainment ora si fondono in un unico elemento.
La futura KIA EV5 dovrebbe seguire le orme della sua controparte più grande, ovvero l’ammiraglia dei SUV del marchio che è la KIA EV9, offrendo aggiornamenti over-the-air avanzati, consentendo pure un più facile accesso a miglioramenti e funzionalità aggiuntive che utilizzeranno il Kia Connect Store. Ciò significa che i proprietari del SUV compatto di KIA possono comodamente ordinare e installare gli aggiornamenti da qualsiasi luogo, migliorando le possibilità offerte dal SUV. Fra gli aggiornamenti previsti per la futura EV5 ci sono chiaramente le funzioni di assistenza alla guida, per la guida semi autonomia, e la disponibilità di varie configurazioni utili a migliorare l’esperienza di guida e le opzioni di personalizzazione.
Per migliorare la praticità, la futura KIA EV5 sarà caratterizzata da un pavimento completamente piatto, anche in virtù del fatto che si tratta di un veicolo elettrico, cosa che permette di ottimizzare gli interni per fornire uno spazio maggiore agli occupanti e soluzioni ancora più efficienti per ciò che riguarda la disponibilità di spazio utile per la gestione dei bagagli.
Non si conoscono al momento le specifiche tecniche, ma i possibili rivali si
Fino ad oggi KIA non ha rivelato alcun dettaglio in merito ai propulsori che comporranno la gamma della KIA EV5, tuttavia appare probabile che il piccolo SUV elettrico del costruttore sudcoreano adotterà la piattaforma E-GMP, Electric Global Modular Platform, in maniera del tutto simile a quanto già messo in pratica con la EV9. Questo suggerirebbe il fatto che la EV5 potrà disporre di varianti con motore singolo o di configurazioni che prevedano il doppio propulsore approcciandosi ad una soluzione rivista rispetto a quella adottata dalla EV9.
Anche la capacità della batteria potrebbe garantire valori compresi fra oltre 70 kWh e 90 kWh per valori di autonomia che dovrebbero sfiorare i 500 chilometri percorribili con una singola ricarica. L’architettura a 800 Volt potrebbe permettere anche una ricarica rapida in CC fino a 350 kW per consentire anche la possibilità offerta dalla ricarica bidirezionale.
Sebbene in questo momento sia prematuro provare ad avere un’idea dei prezzi che caratterizzeranno la gamma di questo SUV, sembrerebbe facile prevedere un valore di approdo alla gamma della futura KIA EV5 che dovrebbe risultare del tutto vicino a circa 36.000 euro, o comunque inferiore a 40.000 euro, e un valore massimo superiore ai 45.000 euro per le caratterizzazioni poste sul punto più alto della gamma.
Possiamo però ipotizzare i probabili concorrenti che rispondono ai nomi di Nissan Ariya, Volkswagen ID.4 e Toyota bZ4X. Tuttavia va detto che potrebbero rientrare fra i possibili competitor della futura KIA EV5 anche modelli come la Ford Mustang Mach-E o anche la Tesla Model Y. Già durante il quarto trimestre di quest’anno la nuova KIA EV5 dovrebbe debuttare in Cina, in linea con gli obiettivi del marchio che prevedono appunto la volontà di raggiungere il 40% delle vendite annuali provenienti da veicoli elettrici. Dopo il lancio iniziale nel Paese asiatico, la nuova EV5 arriverà anche in altri mercati sebbene non prima della prima metà del 2024.