Carlos Sainz era sul punto di ottenere la quinta posizione nel GP degli Stati Uniti di F1 2021, ma il “fantasma” dei pit-stop è ricomparso nella Scuderia Ferrari e si è dovuto finalmente accontentare del settimo posto. Un’altra tappa disastrosa che si aggiunge alla lista. Negli ultimi due Gran Premi sono sfuggiti in Pit-Lane alcuni punti che potrebbero essere cruciali per il Mondiale Costruttori, ed è un dettaglio che in Ferrari devono risolvere se vogliono lottare per i titoli anche il prossimo anno.
Nel caso di Sainz ci sono stati già due pit-stop terribili nella prima metà della stagione: quelli di Silverstone, 12,3 secondi e dell’Ungheria, 3,8 secondi. Ma purtroppo i meccanici non sono stati molto efficaci nelle ultime due gare. È vero che in Turchia è stato un problema al semaforo che ha fatto durare il suo pit-stop per 8,1 secondi, ma quel guasto ha privato il madrileno di combattere Lando Norris o di andare anche più in alto. Sono punti molto preziosi per una Scuderia Ferrari che non può permettersi questi errori.
A peggiorare le cose, negli Stati Uniti hanno perso ancora una volta dei punti molto importanti rispetto alla McLaren a causa di un altro disastroso pit-stop. Lo spagnolo ha lottato con l’australiano per il quinto posto e, quando la Ferrari ha deciso per la sosta, l’inefficienza in Pit-Lane ha fatto sì che Ricciardo e poi anche Bottas lo superassero.
In quella situazione Sainz ha riguadagnato la distanza che lo separava da Ricciardo e ha persino provato a sorpassare il pilota della McLaren in pista, ma un tocco tra loro ha provocato danni alla Ferrari del pilota spagnolo e Bottas ha approfittato della situazione. Sainz ovviamente non era contento dopo la gara.
Il pit-stop non solo è costato a Carlos due posizioni, ma questo ha fatto sì che la McLaren perdesse solo quattro punti contro la Ferrari nel Mondiale Costruttori. Dunque il team di Woking mantiene il terzo posto di 3,5 punti. La Ferrari deve affrontare il problema che ha in pit lane.
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