La comodità di una quattro posti, trasformabili in due all’occorrenza. Fin qui, nessuna Casa aveva sviluppato una tecnologia tanto sofisticata, come quella emersa nelle ultime ore. Il sito Carbuzz ha scoperto un paio di brevetti depositati da Ferrari presso il competente ufficio negli Stati Uniti. Tra le due soluzioni concepite dalla Casa del Cavallino Rampante compare, appunto, un metodo innovativo per ridurre le sedute dell’auto.
Ciò verrebbe utile per le GT decappottabili a quattro posti di Maranello, tipo la Portofino M, dotate di quattro posti standard. In base alla circostanza, il guidatore avrà l’opportunità di stabilire la configurazione interna. Così facendo sarà possibile muoversi lungo le strade all’insegna del comfort, ma anche della sportività. Che si sia in viaggio con la famiglia al completo o da single le priorità cambiano. Di conseguenza, acquistare un modello rischia di risultare tanto complicato. Perché anche un padre può volere concedersi dei viaggi da solo o con la dolce metà.
Ferrari: così ti trasforma una GT decappottabile in una due posti
La dicotomia tra le quattro e le due posti ha sempre creato qualche difficoltà nella scelta al momento dell’acquisto. Con l’idea sviluppata nel reparto di ricerca e sviluppo della Ferrari, le titubanze sparirebbero, in quanto verrebbe evitata sul nascere l’esigenza di prendere una ferma e categorica posizione.
Il brevetto scovato risulta interessante anche perché i componenti adoperati sono quelli tipici di una vettura. Non ci sono “strane” aggiunte, in grado di incidere sul peso. La leggerezza tipica delle Ferrari verrà, dunque, preservata.
Ma in cosa consiste, nel concreto, l’innovazione della Rossa? Ebbene, alla base vi sono montanti dei montanti di azionamento e un elemento collocato nella sezione alta, su una porzione della seduta. Entrambi, quando non vengono usati, possono sparire.
Scendendo nel dettaglio, dopo aver attivato il meccanismo, attorno al suo cardine, ubicato in posizione elevata, lo schienale posteriore si muove verso l’alto. E termina la sua rotazione una volta sfiorata la linea di cintura del veicolo. L’astuta accortezza degli ingegneri permette di far svanire l’area di seduta posteriore. Gli accorgimenti adottati dai responsabili del progetto hanno lo scopo di regolare il flusso d’aria, eliminare le vibrazioni e ridurre il coefficiente di resistenza aerodinamico.