BMW potrebbe vendere i suoi prodotti direttamente ai consumatori nel prossimo futuro, ha annunciato il CFO del marchio Nicolas Peters, osservando che la sua azienda non solo vuole intraprendere quella strada, ma è già in trattative con i suoi concessionari.
BMW potrebbe vendere i suoi prodotti direttamente ai consumatori nel prossimo futuro
Se i bavaresi soddisfano le loro intenzioni, diventeranno il primo grande marchio legacy (cioè un produttore con una lunga storia) ad abbandonare gli intermediari come modello funzionante. Marchi più recenti come Lucid, Rivian e in particolare Tesla hanno lavorato su questo modello sin dal loro inizio e anche Ford e GM stanno valutando una mossa simile.
In un’intervista alla rivista tedesca Muenchner Merkur, citata da Reuters, il direttore finanziario della BMW è stato fermamente convinto che la sua azienda voglia consentire ai suoi clienti di ordinare le loro auto direttamente da essa. Questo vale anche per le auto MINI.
Secondo Peter, i colloqui con i concessionari sul cambiamento sono “costruttivi”, con vendite dirette dall’azienda ai clienti a partire dal 2024 per MINI e dal 2026 per BMW. I bavaresi sono consapevoli che il processo di cambiamento non sarà facile, soprattutto quando si vende in grandi mercati esteri come ad esempio gli Stati Uniti. In alcuni stati, come il Texas, il Connecticut e il Nebraska, le leggi locali vietano la vendita diretta di automobili ai consumatori.

Il motivo per cui BMW e altri produttori hanno deciso di eliminare i concessionari dalla catena di vendita è stato il desiderio di un maggiore controllo sul prodotto e sui prezzi. Consentirebbe inoltre agli acquirenti di evitare la frustrazione che si verifica quando una casa automobilistica e un rivenditore non sono d’accordo su quanto dovrebbe costare un veicolo.
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