Negli anni Ottanta, se volevi una macchina che ti facesse sentire un pilota nel traffico cittadino, la Renault 5 GT Turbo era la scelta giusta. Presentata nel 1985 come erede della versione Alpine Turbo, questa bomba a quattro ruote ha stregato gli appassionati grazie al suo mix letale di leggerezza, potenza e aggressività estetica.
Per gli amanti delle Youngtimer d’Oltralpe, è semplicemente “5 GTT”, una di quelle utilitarie vitaminizzate che facevano sognare i giovani e che oggi sono ambite da chi cerca un’auto d’epoca con carattere.

Come ogni hot hatch che si rispetti, la Renault 5 GT Turbo nasce sulla base della Supercinque a tre porte, una scelta non solo estetica, ma anche funzionale: meno peso, più rigidità strutturale e una silhouette da vera sportiva.
Poche caratteristiche e buone. Motore 1.4 Turbo da 115 CV con carburatore Solex e turbina Garrett T2, per una velocità massima di quasi 200 km/h, domati dai freni a disco su tutte le ruote (con gli anteriori autoventilati, per evitare di cuocere i dischi. La Renault incattivita aveva l’assetto ribassato e più rigido, con sospensioni posteriori a quattro barre di torsione e l’accelerazione era da brividi, con il turbo lag che faceva parte del divertimento.
La Renault 5 GT Turbo non voleva passare inosservata e lo dimostrava con un look aggressivo. Calandra con maglie rettangolari e paraurti sportivi, passaruota allargati e minigonne laterali, spoiler anteriore e posteriore e cerchi in lega da 13 pollici Speedline, con feritoie per il raffreddamento dei freni.

Dentro l’abitacolo, la 5 GTT non scherzava: volante sportivo in pelle, sedili avvolgenti e una strumentazione completa con contagiri elettronico e indicatore della pressione del turbo. Quanto alla dotazione, se oggi siamo abituati a schermi giganti e ADAS, negli anni Ottanta le auto sportive erano spoglie ma pure. La 5 GT Turbo, però, offriva di serie qualche extra che la rendeva più appetibile tra cui tergilunotto e fari fendinebbia, specchietto regolabile dall’interno e vetri posteriori apribili a compasso.
Il prezzo al lancio della Renault tutta pepe era di 14.450.000 lire, praticamente lo stesso della sua rivale più temuta, la Fiat Uno Turbo, che costava appena 92.000 lire in più.

Nel 1987, la 5 GTT cambia faccia con un restyling più maturo, ma la vera novità era sotto il cofano. Il motore viene potenziato a 120 CV, con accensione elettronica Renix RE 209, per una velocità massima di 205 km/h e uno 0-100 km/h in 8 secondi netti.
Dopo una carriera gloriosa, nel 1991 la produzione della Renault 5 GT Turbo termina, con 162.253 esemplari prodotti. Al suo posto arriva la Clio 1.8 16V, che continuerà la tradizione delle hot hatch francesi con uno spirito diverso.